La sterilizzazione dello strumentario e la decontaminazione degli ambienti dello studio odontoiatrico sono procedure fondamentali per la Vostra salute, ma anche per quella degli operatori. Ecco come, anche in questo caso, la prevenzione è l’arma più importante! Il percorso di controllo delle infezioni, infatti, inizia appena entrate in studio. Una apposita apparecchiatura medicale applica una pellicola che coprirà le Vostre scarpe e l’assistente Vi inviterà a indossare un camice monouso sopra i vestiti così da ridurre la contaminazione ambientale durante l’accesso alle sale operative. Nel momento in cui Vi accomoderete in poltrona, sarete invitati a fare uno sciacquo con un collutorio antibatterico: questo semplice gesto permette al dentista di eseguire il lavoro in un cavo orale a bassa concentrazione di batteri e, inoltre, garantisce una scarsa contaminazione della sala odontoiatrica (poltrona, camici degli operatori, mobilio).

Le poltrone odontoiatriche presenti in studio sono state scelte con design ergonomico che rispetti i più elevati standard qualitativi e igienici. Gli ambienti, come da protocollo, vengono areati dopo ogni seduta, mentre l’assistente provvede a decontaminare con gli antibatterici previsti dalla Legge tutte le superfici e la poltrona. Ovviamente tutto lo strumentario utilizzato è trattato con la massima sicurezza entrando in un percorso codificato che lo condurrà alla sterilizzazione. I passaggi previsti dai Protocolli Internazionali prevedono inizialmente l’uso di agenti chimici decontaminanti, seguiti da accurati lavaggi e asciugature, fino all’imbustatura e alla sterilizzazione in autoclave di classe B.
La presenza in studio di due autoclavi, inoltre, garantisce un ciclo continuo di sterilizzazione e permette di avere sempre strumentario pronto e sterile anche durante carichi di lavoro particolarmente intensi. L’efficienza delle autoclavi è garantita da controlli quotidiani effettuati con l’ausilio di appositi test e da una regolare manutenzione.