Le principali malattie dei denti e dei loro tessuti di sostegno riconoscono delle cause ben note e controllabili.

La carie e la malattia parodontale vedono la placca come principale fattore responsabile. I livelli di prevenzione della carie e della malattia paradontale sono 3:

  • Prevenzione primaria: mira al controllo delle cause per far si che la malattia non si presenti (fluoro profilassi, sigillature dei solchi, sedute di igiene orale professionale ogni sei mesi)
  • Prevenzione secondaria: intercetta il danno precocemente, tanto da renderlo reversibile. Sottoponendosi a blande terapie e prescrizioni quando la malattia è allo stato iniziale, è possibile guarire una gengivite o arrestare la carie.
  • Prevenzione terziaria: consiste in un intervento terapeutico mirato a limitare il danno che ormai si è generato. Vengono curate carie più o meno estese e paradontopatie ormai in atto. L’intervento, pur non potendo in questi casi garantire la restitutio ad integrum dei tessuti danneggiati, guarisce la malattia in atto, arrestandone la progressione.

Un programma individuale di igiene orale professionale e di prevenzione è fondamentale per il mantenimento della salute orale. L’obbiettivo è quello di mantenere sani i denti naturali e fornire ai denti restaurati tutte le cure di cui necessitano.